Cosa fare se il bambino batte la testa

Innanzitutto non perdere la calma! E osserva il tuo bambino.

Il bambino può svolgere le sue normali attività, esclusa quella ginnico-sportiva e può dormire normalmente. E’ consigliabile una dieta leggera per 1 – 2 giorni e:

  1. Controlla il comportamento del bambino per le successive 24 ore
  2. Tienilo sotto costante osservazione quando è sveglio
  3. Assicurati che si muova normalmente: è opportuno farlo camminare e fargli usare le braccia e le mani per prendere qualche oggetto a lui caro
  4. Se è grandicello chiedigli di parlare o di dire i nomi di alcune persone conosciute o di qualche giocattolo.
  5. Se dorme controlla che abbia la sua consueta posizione rilassata del sonno e che riesca a svegliarsi se chiamato o con un pizzicotto, ogni 3 ore circa.
  6. Alimentalo in modo leggero, senza costrizioni.
  7. Non metterti in viaggio e tieni il bambino in un ambiente tranquillo.

Il bambino deve essere immediatamente condotto al Pronto Soccorso se compaiono:

  • Vomito persistente (subito dopo il trauma molti bambini vomitano 1 o 2 volte. Se il vomito ricompare alcune ore dopo oppure si ripete per più volte consultare con urgenza il proprio medico;
  • Convulsioni;
  • Eccessiva sonnolenza;
  • Disturbi oculari: diversa grandezza delle pupille; comparsa di uno strabismo; comparsa di visione doppia (qualora il bambino sappia esprimersi);
  • Difficoltà di compiere alcuni movimenti con gli arti
  • Cefalea
  • Difficoltà ad articolare la parola dopo l’evento traumatico

Segni che devono far sospettare una frattura cranica

  • Perdita di liquido dal naso o dall’orecchio
  • Ecchimosi retroauricolare
  • Ecchimosi periorbitale
  • Tumefazione fluttuante nella sede del trauma

 

A cura di:

Fabio Massimo Carpita

Medico Pediatra FIMP Roma

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