Fa il “ruttino”? E’ normale!

Il bambino, sia che venga allattato al seno o artificalmente, dopo i pasti di norma fa il “ruttino”, oppure a volte può avere il singhiozzo o un rigurgito del latte, a prescindere dal tipo di allattamento.

L’importante è che alla fine di ogni poppata il lattante si liberi dell’aria ingurgitata nello stomaco durante la suzione, con l’eruzione nota a tutti come il “ruttino”. Il “ruttino” infatti, impedisce che si verifichino le coliche gassose, che arrecano al bambino dolori di pancia e – in alcuni casi – vomito.

Come far fare il “ruttino” al bambino?

Occorre porre il bambino in posizione verticale con il corpo appoggiato a quello dell’adulto e la testa sulla spalla. Il “ruttino” si facilita dando dei piccolissimi colpi con la mano, usando estrema delicatezza, sulla schiena del lattante oppure tenendolo in posizione obliqua, nella ben nota posizione della “pancia sotto” e massaggiandogli la pancia.

E dopo?

Dopo il “ruttino”, il lattante può essere messo nel lettino o nella culla, avendo l’accortezza di fargli assumenre la posizione prona (a pancia sotto), con la testa rivolta alternativamente da un lato o dall’altro. Se il bambino lo preferisce, lo potete disporre su un fianco, aiutandovi con le lenzuola o le coperte rimboccate.

 

Per saperne di più leggi anche: come comportarsi in caso di coliche gassose

A cura di:

Redazione scientifica Fimp Roma e Provincia

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