Ticket sanitario: chi ha diritto all’esenzione?

Innanzitutto: che cos’è il ticket?

Il ticket è la quota a carico degli assistiti del servizio sanitario nazionale o di enti mutualistici, per l’acquisto di medicinali e per alcune prestazioni mediche. Se ne hai diritto, puoi richiedere l’esenzione.

Chi ha diritto all’esenzione?

Le Regioni segnalano le persone che hanno diritto all’esenzione, il tipo di esenzione (totale o parziale) e le rispettive quote che devono pagare. L’eventuale pagamento parziale viene effettuato presso la struttura che eroga la prestazione stessa.

Tre le varie categorie di esenzione, quella “per reddito” è l’esenzione dal pagamento, totale o in forma ridotta, delle prestazioni specialistiche ambulatoriali da parte di categorie sociali a basso reddito. Le categorie di esenzione per reddito sono le seguenti:

E01: Soggetto con meno di 6 anni o più di 65 anni con reddito familiare inferiore a 36.151,98 euro (ex articolo 8 comma 16 della Legge 537/1993 e successive modifiche ed integrazioni).

E02: Soggetto titolare (o a carico di altro soggetto titolare) della condizione di Disoccupazione con reddito familiare inferiore a 8.263,31 euro incrementato a 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico (ex articolo 8 comma 16 della Legge 537/1993 e successive modifiche ed integrazioni).

E03: Soggetto titolare (o a carico di altro soggetto titolare) di Assegno (ex pensione) sociale (ex articolo 8 comma 16 della Legge 537/1993 e successive modifiche ed integrazioni).

E04: Soggetto titolare (o a carico di altro soggetto titolare) di Pensione al Minimo con più di 60 anni e reddito familiare inferiore a 8.263,31 euro incrementato a 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico (ex articolo 8 comma 16 della Legge 537/1993 e successive modifiche ed integrazioni).

Esenzione per patologia

Che cos’è?

L’esenzione o riduzione del ticket per patologia la possono richiedere tutti i cittadini che presentano  malattie croniche e invalidanti. Le patologie che danno diritto all’esenzione dalla partecipazione al costo delle prestazioni sanitarie correlate sono individuate dal Decreto ministeriale n. 329/1999, successivamente modificato dal Decreto 296/2001 e dal regolamento delle malattie rare (DM 279/2001).

 

Chi ne ha diritto?

Tutte le persone che presentano una patologia rientrante tra quelle previste dalla vigente normativa. Puoi controllare direttamente se la tua patologia da diritto all’esenzione dalla tabella del Ministero della Salute. Clicca su controlla (http://www.salute.gov.it/portale/documentazione/p6_2_2_1.jsp?lingua=italiano&id=824).   Si può chiedere l’esenzione per più di una malattia? In tal caso a quali prestazioni si ha diritto? Si. Per ciascuna malattia, si ha diritto alle prestazioni individuate dal Decreto ministeriale 28 maggio 1999, n. 329 e successive modifiche.

Perché per alcune malattie non è riportato un elenco dettagliato delle prestazioni esenti?
Perché si tratta di malattie che possono manifestarsi con quadri clinici molto diversi tra loro e, quindi, richiedere prestazioni sanitarie differenti. Il medico dovrà scegliere, tra le prestazioni incluse nei livelli di assistenza, quelle necessarie e più appropriate alla specifica situazione clinica.

Che durata ha l’attestato di esenzione?
La durata dell’attestato può variare per le diverse malattie ed è comunicata dall’Azienda USL che lo rilascia.

A quali visite specialistiche si ha diritto in esenzione?
A tutte le visite di controllo successive a quella in cui è stata formulata la diagnosi, purché utili al monitoraggio della specifica malattia per la quale il cittadino è esente. Se l’assistito deve eseguire una visita per un evento indipendente da quella malattia o dalle sue complicanze, dovrà pagare la quota di partecipazione secondo le disposizioni vigenti.

Documentazione richiesta
Documentazione medica che attesti lo stato di patologia per cui si richiede l’esenzione ticket.

Dove si richiede?
Presso il proprio distretto di residenza.

 

A cura di:

Fimp e provincia

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