Elettrocardiogramma: ovvero vediamo come scrive il tuo cuore

Cos’è l’elettrocardiogramma o ECG?

È un esame strumentale che permette di registrare l’attività elettrica del cuore su una speciale carta millimetrata.

Non è un esame invasivo, è rapido, di semplice esecuzione… e sicuramente non è doloroso!

Vengono applicati degli elettrodi (braccialetti e/o piccoli adesivi) sulle braccia, sulle gambe e sul torace del bambino.

Gli elettrodi sono collegati tramite cavi all’elettrocardiografo che registra e stampa i segnali ricevuti.

Lo screening cardiologico, che comprende appunto elettrocardiogramma e visita cardiologica, è fondamentale per la diagnosi delle aritmie neonatali e pediatriche. Fornisce, infatti, molte informazioni sul il ritmo cardiaco e le sue anomalie (cioè le aritmie) e sulla funzionalità del cuore. Inoltre, permette di individuare segni e sintomi indiretti di cardiopatia congenita.

Quando effettuare un ECG con visita cardiologica?

Se eseguito in epoca neonatale l’elettrocardiogramma permette di escludere o individuare la Sindrome del QT lungo che consiste in un’anomalia elettrica che può aumentare il rischio di morte improvvisa, compresa la morte improvvisa del lattante o morte in culla (SIDS, SuddenInfant Death Syndrome) che colpisce ahimè bambini apparentemente sani.

Nei bambini più grandi in età scolare e prescolare (dai 4 ai 12 anni), è altrettanto importante farlo perché si è visto che il 10-15% dei casi di morte improvvisa si presenta durante l’attività fisica e, di questi, il 90% dei casi è dovuto a cause cardiache.

Dove effettuare un ECG?

È vero che eseguire un elettrocardiogramma è molto semplice e veloce, ma ”Il bambino non è un piccolo uomo, un adulto in miniatura, ma un essere “altro” e diverso” (Rousseau).

Questo è vero non solo dal punto di vista educativo, ma anche dal punto di vista medico; pertanto è meglio affidarsi ad un cardiologo pediatra (specializzato nelle patologie dei bambini) soprattutto nel neonato e nelle prime epoche della vita

Perchè effettuare un ECG?

L’elettrocardiogramma è, quindi, uno strumento utilissimo per la prevenzione della morte improvvisa su base artimica, dovuta cioè ad un’alterazione del ritmo cardiaco. Attualmente, però, si discute ancora molto sull’opportunità di effettuare di routine, obbligatoriamente, l’elettrocardiogramma in età pediatrica, perché tanti sono gli aspetti da considerare. Ad oggi in Italia l’elettrocardiogramma è consigliato da molti pediatri e punti nascita, ma l’unica circostanza in cui è obbligatorio effettuare una valutazione cardiologica è nel momento in cui il bambino si accinge a praticare un’attività sportiva agonistica. In tutti gli altri casi (nei neonati, nei bambini età scolare e prescolare e in adolescenza) tale screening non è obbligatorio.

A cura di:

Comitato scientifico FIMP

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