Ieri coppia oggi genitori. Come gestire il cambiamento?

E’ nato ed ecco che inevitabilmente la nascita comporta un profondo cambiamento del sistema familiare preesistente. Con la nascita del primo figlio si assiste ad una brusca rottura della simmetria di coppia ed una “complessificazione” delle relazioni familiari.

Diventare genitori è un processo che si snoda nel tempo ed affonda le sue radici nella storia personale di ciascuno. La nascita di un bambino comporta un cambiamento di tutte le posizioni familiari: i coniugi diventano anche genitori, i primogeniti diventano fratelli, i genitori anche nonni, i fratelli dei genitori anche zii. Per la madre il fatto di sentirsi competente nel nuovo ruolo dipende fortemente dalla qualità delle relazioni che essa ha instaurato, in particolare con la propria famiglia di origine, per il padre il fattore che maggiormente sembra determinare la percezione di competenza è costituito dalla propria autostima.

E’ naturale ma non troppo che i tempi per la coppia diminuiscono precipitosamente e la grande fatica del quotidiano si somma alla difficoltà di trovare tempi per sé e per il proprio partner, così alle volte la stanchezza prende il sopravvento e la coppia a poco a poco si dilegua.

Lei che si sente solo madre dà per scontato l’essere partner dell’altro e non inventa più gesti d’amore per lui, lui che si sente solo padre tende a vedere la moglie come madre, ad attendersi determinati comportamenti in relazione al figlio e non la vede più come donna che desidera uno scambio di gratificazioni.

Attenzione allora a non cadere in questa trappola! Mantenete degli spazi per voi stesse e il vostro partner!

A cura di:

Redazione scientifica Fimp Roma e Provincia

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