Quante ore deve dormire un bambino?

Ore di sonno: quante?

Dai 4 ai 12 mesi tra le 12 e le 16 ore, a 1-2 anni dalle 11 alle 14 ore. I bambini tra 3-5 anni dormono, in media dalle 10 alle 13 ore, mentre gli scolari (6-12 anni) riposano dalle 9 alle 12 ore. Infine per i teenagers (13-18 anni) le ore di sonno si riducono a 8-10 ore.

Non esiste un solo tipo di insonnia

Nel primo anno di vita spesso si verificano errati comportamenti dell’addormentamento, spesso causati da:

  • Sindrome da eccessiva ingestione notturna di fluidi
  • Coliche
  • Insonnia da allergia alimentare (IPLV)

Le coliche dei primi 3 mesi di vita sono espressione di una alterazione dei processi di maturazione dei meccanismi di attivazione e inibizione del ciclo sonno-veglia come conseguenza di un alterato rapporto serotonina (azione eccitante sulla muscolatura) / melatonina (azione rilassante).

Dal primo anno all’età scolare possono verificarsi:

  • Disturbo da inadeguata definizione del limite
  • Paure all’addormentamento

Nell’adolescenza

  • Inadeguata igiene del sonno
  • disturbo del sonno da sostanze stimolanti

Indipendenti dall’età

  • Disturbo del sonno da ambiente, associato a malattie mediche neurologiche e disturbi alimentari.

Cosa NON fare:

  1. Cullarlo e farlo addormentare in braccio
  2. Dargli la mano, i capelli o qualsiasi altra cosa per cui la madre deve essere a contatto con il bambino.
  3. Farlo addormentare nel passeggino o posti diversi dal suo letto.
  4. Fare un giro in macchina per favorire l’addormentamento.
  5. Dargli il biberon o allattarlo mentre si addormenta.
  6. Somministrargli infusi o tisane o camomille.
  7. Farlo stancare pensando che si addormenti più facilmente.

Esiste infine una predisposizione genetica all’insonnia. Questa è di 3 tipi:

  1. Disfunzione serotoninergica: si manifesta con insonnia, parasonnia, cefalea/emicrania, depressione, disturbi dell’umore, attacchi di panico. Non è presente una difficoltà di addormentamento, ma risvegli a metà notte.
  2. Disfunzione dopaminergica: comprende la sindrome delle gambe senza riposo-RLS e i movimenti parossistici delle gambe (PLM), dolori di crescita, spasmi affettivi. Questi bambini hanno difficoltà ad addormentarsi (sbatte le gambe) ed iperattività notturna (cavallo nel letto).
  3. Disfunzione istaminergica: in questo caso i bambini presentano dermatite atopica, intolleranza alle proteine del latte vaccino (IPLV), intolleranze alimentari, possibile reflusso gastroesofageo. Hanno difficoltà ad addormentarsi e frequenti risvegli durante tutta la notte.

Per ogni problematica relativa all’insonnia del vostro bambino rivolgetevi con fiducia al vostro Pediatra.

A cura di:

Redazione Scientifica FIMP Roma e provincia

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